Isee e decadenze.

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La scorsa settimana è uscita la notizia dei controlli da parte della Guardia di Finanza sui “furbetti dell’Isee”.
Per alcuni di loro è scattata la denuncia e fra questi ci sono anche gli assegnatari di alloggi ERP (Case Popolari) con patrimoni ingenti in banca.

Intanto ringrazio la GdF, gli uffici comunali e gli uffici di Acer che hanno prontamente segnalato le situazioni anomale alla GdF ma soprattutto ringraziamo il nuovo strumento ISEE che consente ora agli uffici di “scoprire” alcune situazioni.

Colgo occasione per informare rispetto alle Decadenze dagli alloggi ERP che stanno scattando per effetto combinato della nuova Legge Regionale, del nuovo Regolamento Comunale di Parma e del nuovo ISEE.

La Normativa regionale ha abbassato i limiti di Isee per poter rimanere negli alloggi ERP (da  34.000 circa a 24.016 euro) ma soprattutto ha introdotto l’obbligatorietà della decadenza in caso di patrimonio mobiliare superiore ai 49.000 euro (valore rapportato alla scala di equivalenza isee).

La situazione a Parma ha significato 93 nuclei in situazione di decadenza.
Alcuni di questi hanno patrimoni mobiliari ingenti, non tollerabili in un momento storico in cui ci troviamo a fronteggiare tanta povertà e tante situazioni con un bisogno abitativo reale.
Chi si può permettere non solo di pagare un affitto sul mercato privato ma addirittura di comprarsi una casa dovrebbe avere il senso civico di farlo spontaneamente senza neanche dover ricorrere ad una normativa…  Ma prendiamo atto e procediamo, senza indugi, con pronunciamento di decadenza.

Per inciso tengo a sottolineare, a scanso di equivoci, che in caso i patrimoni “sparissero” dall’ISEE l’anno seguente, oltre al pronunciamento comunque della decadenza, seguirà segnalazione alla GdF.

Detto questo, è importante anche tenere conto del fatto che alcuni nuclei superano di poco i limiti stabiliti e che alcuni nuclei sono mono-personali e costituiti da persone anziane o malate che vivono in quella casa da sempre.
Per tale motivo il Regolamento che abbiamo studiato e introdotto in primavera ci consentirà di trovare soluzione a tutte queste situazioni specifiche.

Condivido con voi le analisi fatte in questi mesi e i dati ad oggi:

  • 93 NUCLEI IN DECADENZA per superamento dei limiti ISEE o del patrimonio mobiliare. Di questi:
  • per il 41 % ci sarà il pronunciamento della decadenza dall’assegnazione;
  • per il 35,5 % ci sarà una SOSPENSIONE della procedura di decadenza perché superano di poco i limiti stabiliti e la sospensione ha il senso di monitorare la situazione nell’anno successivo;
  • per il 23,5% dei nuclei (che superano i limiti stabiliti più del 20% ma che sono nuclei fragili:  o anziani over 70 anni o persone malate o con disabilità e invalidità) sarà proposto uno scambio del titolo di alloggio: rimarranno nella loro casa ma il contratto d’affitto diventerà di ERS (3 anni +2) con canone relativo. Il Comune scambia l’alloggio con uno di ERS che diventerà ERP. In tal modo il patrimonio riamane invariato e un nuovo nucleo potrà avere un’assegnazione ERP.

In questi mesi sono stati incontrati gran parte dei nuclei coinvolti per spiegare nel dettaglio le cose ed entrare nel merito delle singole situazioni.
Ci teniamo ad aprire un dialogo e non solo a “gestire “ burocraticamente le cose con la fermezza però necessaria rispetto a chi approfitta o si è approfittato di beni pubblici senza averne diritto.

Nelle prossime settimane pubblicherò un approfondimento anche in merito ai nuovi canoni di locazione ERP che entreranno in vigore da ottobre 2017.

LAURA ROSSI
Assessore al Welfare del Comune di Parma

 

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